Melbourne e Saint Kilda, giorno 4

Probabilmente questo giorno di pseudo riposo avrei dovuto farlo prima… molto pseudo perché anche se è stato meno carico di emozioni  arrivo comunque esausta alla sera. Ho cambiato hotel, questo è leggermente più decentrato ma il personale è gentilissimo. Mi hanno persino prestato la tessera per il tram per andare a Saint Kilda!

Passo quindi la giornata a fare tutto quello che non sono riuscita a fare il giorno del mio arrivo! Esploro la zona qui intorno (moooolto carina) prendo finalmente il city circle che mi permette di fare il giro del centro  gratis e finalmente mi tolgo anche lo sfizio di vedere Saint Kilda, la spiaggia più vicina alla città.  

La giornata è meravigliosamente cominciata con 28° di tutto rispetto, verso mezzogiorno ce ne sono finalmente 35! L’estate è ufficialmente cominciata, almeno per me! Indugio ancora un po’ per le vie del centro, mangio dei noodle indegni, giro per negozi, quartiere cinese che è molto meno losco di Soho a Londra o anche Roma. Quando parlo di integrazione è proprio questo che intendo! È come se questi fossero sempre stati qui e anche quando introducono dei loro elementi di decoro o architettonici tipici della loro cultura non ti dici che stona ma che ci sta! Inoltre sto cominciando a chiedermi se qui esistano le periferie degradate perché  oggi l’ho veramente girata in lungo e in largo ma non ho visto niente del genere.

Giro per negozi senza fretta e mi ricorda decisamente Dublino, entri da una parte e esci dall’altra in questo groviglio di centri commerciali tutti concaténation tra di loro! 

Verso le 5 vado a Saint Kilda, la spiaggia qui vicino. Avevo letto notizie contrastanti al riguardo ma volevo farmi una mia idea. Ci vuole niente per arrivare, 5 minuti di tram e passa che è un piacere. Scendo all’altezza del luna Park, quante volte ho visto la foto dell’entrata! Il caldo si è trasformato in afa, non controllo i gradi ma stanno tutti in spiaggia. C’è una collinetta di prato e poi la spiaggia, bar, ristoranti… ma più giù ci sono anche le spiagge tout court. Opto per il prato e mi sbrago sotto l’ombra di alcune palme ravvicinate: il vero relax della giornata! Utopiaaaa! Mi arrivano un totale di 3 palle da beach volley addosso e le mosche non danno tregua! La cosa strana è che questi vengono a ritirare la palla tutti sorridenti, se avete in mente i surfisti biondi capelli lunghi, fisici statuari si, ma sono loro! Poi gli vedo la birretta in mano, sotto il sole ci saranno 40° come minimo e passo il resto del tempo a chiedermi come facciano! Si, sarà fredda ma è pur sempre alcol… e visto che bevono come se non ci fosse un domani, come mai non hanno manco in filo di pancia? 

 

 

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